Archivio per la categoria ‘Uncategorized’

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Non Farti Portare Via dall’Acqua. Intervita promuove lo spettacolo …

febbraio 4, 2011

La serata di spettacolo sarà animata dalle musiche di Nanni Svampa, Ricky Gianco e Vallanzaska e dalle parole di Bebo Storti, Elisabetta Vergani, Emilio Molinari, Luca Kovlas, Paolo Ciarchi, Rossana Carretto.

E’ un’organizzazione non governativa di cooperazione allo sviluppo, aconfessionale, apartitica e indipendente, che ha l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle fasce più deboli di popolazione nei paesi nel Sud del mondo.

La peculiarità di Intervita Onlus è quella di realizzare progetti di sviluppo integrato: sceglie cioè di intervenire in zone con un alto indice di povertà dove, operando in diversi ambiti contemporaneamente (salute, istruzione, sicurezza alimentare, produzione, diritti dei bambini e delle donne, sostenibilità ambientale, partecipazione comunitaria), si propone di creare solide basi per uno sviluppo reale e duraturo delle comunità.

Disponendo di team di professionisti in diversi settori, nel momento in cui si sono verificate catastrofi naturali nei paesi dove è presente, Intervita si è mobilitata per mettere a disposizione la propria esperienza nelle operazioni di primo soccorso e di ricostruzione, come in occasione dello tsunami che devastò la costa orientale dell’India nel dicembre del 2004 o dell’uragano Stan, che aveva colpito il Sud America e il Salvador nel 2005 e del ciclone Nargis in Myanmar nel maggio 2008.

Fonte:
http://www.vita.it/news/view/109799

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Crisi, Italia nel mirino della speculazione

gennaio 17, 2011

Ma «le speculazioni dei mercati e le incertezze politiche sul futuro della coalizione al governo di Silvio Berlusconi stanno aumentando i timori di contagio», scrive il Financial Times, in una corrispondenza che raccoglie i commenti di diversi economisti dopo il balzo di mezzo punto percentuale del costo di finanziamento del debito italiano riscontrato ieri.

In rialzo anche il premio di rendimento del Portogallo, a 435 punti, anche se al di sotto dei 459 punti di massimo storico segnati a metà novembre, mentre rimane alto lo spread irlandese (657) nonostante il piano di salvataggio approvato domenica.

Recentemente è stata fatta un’analisi del patrimonio statale “non indispensabile” che è stato quantificato in circa 500 miliardi di Euro, contro un Debito Pubblico di circa 1860 miliardi di Euro: un piano di vendita graduale decennale, accompagnato da una vera lotta all’evasione che, finora, Tremonti non ha assolutamente fatto, permetterebbe di ridurre il Debito anche in un momento di recessione, al quale stiamo andando incontro grazie alla mondializzazione.

Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=128755

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Bologna: Malesani “Per Di Vaio seconda giovinezza”

dicembre 5, 2010

“Oggi ha funzionato tutto, abbiamo lasciato fuori dallo spogliatoio i problemi” Dopo il 2-0 di Cesena Alberto Malesani prova a dimenticare per un momento i guai societari del Bologna.

“Oggi ha funzionato tutto bene – ha detto il tecnico rossoblù nel dopo gara – i ragazzi sono stati fantastici perché hanno lasciato fuori dallo spogliatoio i grossi problemi che ci sono”.

Eroe del giorno Marco Di Vaio, autore di un gol e di una prova maiuscola: “Marco sta vivendo una seconda giovinezza – lo elogia Malesani – è una forza della natura, non ho mai visto nessuno della sua età correre così.

Bisogna trovare un accordo con il consenso di tutti.

Fonte:
http://www.datasport.it/news/2010/dicembre/5/46308/bologna-malesani-vaio-seconda-giovinezza.html

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Il tuo nome:

maggio 8, 2010

All’evento di San Francisco il punto di Tim O’Reilly sui leader dei servizi internet, la diatriba Flash-HTML5, tre testimonial del modello freemium’, gli sviluppi di Microsoft, e gli utenti eccellenti’ di iPhone e iPad

Tim O’Reilly, il carismatico personaggio che costantemente tenta di fare chiarezza di ciò che accade nella Silicon Valley e di definire le linee guida del futuro, nel keynote finale è ripartito dal suo lungo post intitolato per analizzare le aziende che maggiormente stanno investendo e dominando il settore dei servizi internet nella costruzione del cosiddetto Internet Operating System.

che forse potrebbe ritornare in gioco se entra nel mirino di uno dei colossi prima citati (in prima fila Microsoft e Apple).

Ma ecco quali sono stati i principali punti presi in esame da O’Reilly per ognuno dei player:

- Apple: il front-end da battere, i media assets (musica, video, libri), ecosistema delle application, il motore di monetizzazione per gli sviluppatori, la visione di world domination’, risorse economiche importanti;

- Google: leader in molti asset (ricerca, advertising, mappe, video), investimenti importanti in sistemi di traduzione automatica, image recognition, speech recognition, sistemi di pagamento, ecosistema di mobile application, sofisticata strategia nell’uso di open source e open standard, risorse economiche importanti, ma deve stare attenta all’anti-trust;

- Microsoft: possiede molti degli asset di Google (ricerca, advertising, mappe, video, traduzione automatica, image recognition, speech recognition) ma spesso sta al secondo posto, ritrovata capacità a lavorare con dei partner, risorse economiche importanti;

- Amazon: leader nel settore delle infrastrutture di cloud computing, sistema di pagamento, disponibilità di algoritmi sofisticati di business intelligence;

- Facebook: piattaforma strategica per aggiungere valore ad altri siti, piattaforma di monetizzazione per gli sviluppatori, disponibilità di moltissimi dati.

Fonte:
http://www.cwi.it/knowledge-center/2010/05/07/dal-nostro-inviato-al-web-2-0-expo-2010-%e2%80%9capple-qui-non-ce-ma-tutti-ne-parlano%e2%80%9d/

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Diaz, riprende il processo contro i 29 agenti di polizia – Interni

settembre 17, 2008

La Diaz dopo l’irruzioneTra un mese, o poco più, finalmente sapremo che ne sarà dei 29 poliziotti che il 21 luglio del 2001 fecero irruzione alla scuola Diaz, doev dormivano i manifestanti del Genoa Social Forum. Riprende infatti a Genova il processo contro gli agenti accusati a vario titolo di violenza privata, lesioni gravi, falso, calunnia, arresto illegale. Nel luglio scorso, al termine della requisitoria, i pubblici ministeri Enrico Zucca e Francesco Cardona Albini hanno chiesto 28 condanne per complessivi 109 anni e 9 mesi di reclusione e una sola assoluzione.In particolare, quattro anni e 6 mesi sono stati chiesti per Francesco Gratteri e Giovanni Luperi, oggi tra i vertici dell’antiterrorismo e dei servizi segreti, nel 2001 rispettivamente direttore dello Sco e vice direttore dell’Ucigos. Secondo la tesi dell’accusa, i due dirigenti, nel 2001 più alti in grado nella catena di comando, avrebbero truccato le prove (ad esempio piazzando due bottiglie molotov nella scuola) e falsificato i verbali per giustificare la «macelleria messicana», come venne definita l’irruzione dal vicequestore Massimo Fournier, anche lui imputato nell’inchiesta.Fino al 26 settembre la parola sarà data agli avvocati di parte civile, che rappresentano circa 90 parti lese. Poi sarà la volta dei difensori. Tra un mese circa la sentenza.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79075

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Lampedusa, barcone con 45 migranti. Negli sbarchi più donne e bambini

luglio 2, 2008

45 immigrati hanno raggiunto la notte scorsa Lampedusa. Il gruppo, comprendente anche 5 donne e un bambino, è stato avvistato dall’equipaggio della motovedetta CP818 della Guardia costiera mentre prendeva terra sulla costa di Cala Maruk con un’imbarcazione di 6 metri. Tutti gli extracomunitari sono stati condotti nel centro di prima accoglienza dell’isola. Aumentano donne e bambini in arrivo sulle coste siciliane. Nel primi sei mesi del 2007 erano arrivati a Lampedusa in 1.960. Quest’anno, invece, tra gennaio e giugno ne sono sbarcati quattro volte di più, ben 8.500. E cresce anche il numero delle donne: dall’8% all’11% del totale. Significativo anche l’incremento del 3% di donne in gravidanza e del 5% di bambini. In questi ultimi sei mesi il 30% degli immigrati giunti a Lampedusa proviene dal Corno dell’Africa: dal Sudan, dalla Somalia e dall’Etiopia, paesi instabili e in guerra. I dati sono dell’associazione Medici senza frontiere che a Lampedusa è presente con un team formato da un medico, due infermieri e un mediatore culturale. «Le condizioni sempre più difficili in cui viaggiano i migranti – dice Antonio Virgilio, a capo della missione italiana di Medici senza frontiere – aumenta il bisogno di assistenza sanitaria. Occorre un supplemento di sensibilità da parte delle istituzioni, anche in considerazione del fatto che si tratta di gente che scappa da situazioni estremamente difficili, come dimostra l’incremento del numero di coloro che giungono dal Corno d’Africa».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76722

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Il Pd al tempo dei barbari

luglio 2, 2008

Non mi scandalizzano le correnti. Il dibattito e anche lo scontro sulle scelte politiche in una fase di grandi novità come questa è in una certa misura necessario. Ciò che non è chiaro è come questa discussione viene finalizzata alla elaborazione, (questa sì, assolutamente necessaria) di una cultura politica comune capace di tenere insieme forze diverse. Un cemento. Non una nuova chiacchiera in politichese (tutti che fanno la loro Fondazione) ma un progetto anche morale, oltre che politico, il quale parli all’Italia. Allora tutti capiscono che l’opposizione la facciamo noi e non solo Di Pietro. E la facciamo sia quando dialoghiamo, sia quando ci scontriamo duramente. Parlo, insomma di qualcosa che non può ridursi alla difesa delle vecchie identità di ieri ma riguarda il chi sono gli italiani di oggi. Si tratta di un travaglio molto serio, perfino drammatico.Un travaglio che non riguarda solo la nostra vicenda interna se abbiamo il senso dei pericoli che corre la democrazia italiana e la impossibilità di dare ad essa uno sbocco positivo, nel caso in cui il Pd si disgregasse. Io non sono così pessimista. Negli incontri a cui partecipo ho cominciato a sentire questo assillo e ho notato lo sforzo di far emergere una visione nuova delle cose, delle nuove sfide e dei processi in cui siamo immersi. Perciò non serve una conta affrettata soprattutto se ci andassimo con una caricatura delle posizioni in campo.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76788

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Hello world!

luglio 1, 2008

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