Archivio per la categoria ‘great news’

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Tutto pronto per la Coppa Milano Sanremo, 800 km a Impatto Zero®

marzo 30, 2011

La storica Coppa Milano-Sanremo, al via l’11 marzo, rinnova la propria vocazione green e aderisce al progetto Impatto Zero® di LifeGate: le emissioni di CO2 prodotte dalla manifestazione verranno calcolate, ridotte e compensate contribuendo alla creazione e tutela di aree forestali.

È il terzo anno consecutivo che la manifestazione aderisce al progetto di LifeGate: quest’anno l’intervento di riforestazione riguarderà una superficie di 48.500 mq di aree verdi in crescita in Costa Rica, lo stato con la più alta densità di biodiversità al mondo.

Il programma della manifestazione è ricco di appuntamenti: dopo il prologo di venerdì mattina all’Autodromo di Monza, le auto iscritte si sposteranno in piazza Duomo a Milano per la tradizionale parata e la partenza con arrivo notturno a Torino.

Impatto Zero® di LifeGate è il primo progetto italiano che concretizza gli intenti del Protocollo di Kyoto: propone attività e progetti di riduzione delle emissioni di CO2 e di compensazione, contribuendo alla creazione e tutela di foreste in crescita in Italia e nel mondo.

Fonte:
http://www.initaliaonline.it/articolo-41315.html

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Il tuo nome:

maggio 8, 2010

All’evento di San Francisco il punto di Tim O’Reilly sui leader dei servizi internet, la diatriba Flash-HTML5, tre testimonial del modello freemium’, gli sviluppi di Microsoft, e gli utenti eccellenti’ di iPhone e iPad

Tim O’Reilly, il carismatico personaggio che costantemente tenta di fare chiarezza di ciò che accade nella Silicon Valley e di definire le linee guida del futuro, nel keynote finale è ripartito dal suo lungo post intitolato per analizzare le aziende che maggiormente stanno investendo e dominando il settore dei servizi internet nella costruzione del cosiddetto Internet Operating System.

che forse potrebbe ritornare in gioco se entra nel mirino di uno dei colossi prima citati (in prima fila Microsoft e Apple).

Ma ecco quali sono stati i principali punti presi in esame da O’Reilly per ognuno dei player:

- Apple: il front-end da battere, i media assets (musica, video, libri), ecosistema delle application, il motore di monetizzazione per gli sviluppatori, la visione di world domination’, risorse economiche importanti;

- Google: leader in molti asset (ricerca, advertising, mappe, video), investimenti importanti in sistemi di traduzione automatica, image recognition, speech recognition, sistemi di pagamento, ecosistema di mobile application, sofisticata strategia nell’uso di open source e open standard, risorse economiche importanti, ma deve stare attenta all’anti-trust;

- Microsoft: possiede molti degli asset di Google (ricerca, advertising, mappe, video, traduzione automatica, image recognition, speech recognition) ma spesso sta al secondo posto, ritrovata capacità a lavorare con dei partner, risorse economiche importanti;

- Amazon: leader nel settore delle infrastrutture di cloud computing, sistema di pagamento, disponibilità di algoritmi sofisticati di business intelligence;

- Facebook: piattaforma strategica per aggiungere valore ad altri siti, piattaforma di monetizzazione per gli sviluppatori, disponibilità di moltissimi dati.

Fonte:
http://www.cwi.it/knowledge-center/2010/05/07/dal-nostro-inviato-al-web-2-0-expo-2010-%e2%80%9capple-qui-non-ce-ma-tutti-ne-parlano%e2%80%9d/

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Violetta, Cristina e gli indifferenti

luglio 21, 2008

Violetta e Cristina Ebrehmovic, due bambine rom sono annegate a Napoli vicino Pozzuoli. Avevano 12 e 11 anni ed erano di origine slava.Ora queste due bambine non potranno più essere vendute come la loro coetanea di Brescia e sposarsi a dodici anni, non potranno mai più essere costrette a elemosinare o a commettere piccoli furti, non potranno più rubare i bambini alle brave mamme napoletane, non saranno rappresentate nei disegni dei bambini di Ponticelli come cattivi da bruciare. Dunque va tutto bene. Non c’è bisogno di agitarsi, di lasciarsi andare al sentimentalismo o, peggio che mai, ai sensi di colpa per una morte che poteva essere evitata se solo qualche bagnante in più si fosse distratto dalle sue occupazioni. Questa volta nell’acqua non c’erano i bambini italiani e fuori non c’era il solito extracomunitario generoso disposto a morire pur di salvarli come è successo spesso. Questa è tutt’altra storia. Questa volta dal mare vengono estratti due piccoli corpi dalla pelle scura, che forse hanno pure infastidito gran parte dei bagnanti offrendo loro qualche cianfrusaglia. Fuori dal mare, vicino a chi è intervenuto salvando due altre bambine del piccolo gruppo, ci sono le persone «normali» che continuano a prendere il sole, che sorseggiano una bibita fresca e chiamano i loro amici e parenti con il loro cellulare ultimo modello a pochi metri dai corpi senza vita di due piccole zingare che volevano fare un bagno in una calda giornata d’estate e divertirsi come tutti i bambini del mondo.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77311

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