Elena Di Cioccio, presentatrice di Stracult, iena e quant’altro, si racconta.
Forse è stato Quentin Tarantino con la sua infatuazione per Barbara Bouchet, forse Marco Giusti coi suoi gusti da bastian contrario, sta di fatto che un (bel’) giorno persino i refoli di Bombolo sono diventati Cinema da celebrare.
C’era il filone pruriginoso e quello poliziottesco, il medievale e le pastorelle.
La sera mettevo i dischi in discoteca, al mattino registrato a Radio Parma, poi tornavo a Milano per lavorare in due emittenti di Caterina Caselli.
Fonte:
http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_articolo=157&ID_blog=241&ID_sezione=519

