Archivio per Giugno 2009

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Presentazione della Fraternity Med Cruise 2009

Giugno 1, 2009

Dopo i saluti di Francesco Manco, Responsabile Marketing Area SUD di MSC Crociere, prenderanno la parola in qualità di relatori, Mario Luis Piccaglia de Menezes, Console Onorario del Brasile a Napoli, Maha Naouech, viceconsole della Tunisia a Napoli, Franca Serao, Console Onorario della Repubblica Slovacca a Napoli, il sen.

Durante la settimana di crociera sono inoltre previste sfilate di moda in costumi d’epoca impreziositi dalle creazioni orafe del Maestro Gerardo Sacco, la mostra delle creazioni pittoriche/fotografiche dell’artista Marco Garofalo ed inoltre forum tematici, workshop, ed incontri one to one con operatori economici ed istituzionali.

Franco Campana, presidente di Europa 2000, ‘Ringrazio il Comitato Nazionale Fair Play, la Federazione Italiana Giuoco Calcio e la Fondazione del Museo del Calcio di Coverciano che hanno offerto cimeli e testimonianze video, patrimonio dello sport italiano, e che hanno garantito la presenza dei calciatori’.

‘Per l’edizione di quest’anno è stato organizzato un fitto calendario di incontri e scambi commerciali che avranno quale tema conduttore la diffusione dei prodotti vanto del gusto e dell’eccellenza della Campania’, afferma Elvia Raia, direttore generale di Fate & Streghe, associazione per la promozione della qualità italiana nel mondo, ‘Il programma della crociera ruoterà attorno ai temi della dieta mediterranea, quale espressione di un intero sistema culturale e produttivo.

Fonte:
http://www.napoli.com/viewarticolo.php?articolo=28247

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Granata condannati, finale da serie B

Giugno 1, 2009

Diversamente da quanto accaduto negli ultimi due campionati, il Toro questa volta non aveva il calendario dalla parte del manico: non solo si è trovato a giocarsi una fetta di salvezza contro un Genoa di un altro pianeta rispetto alle proprie pochezze, ma ha incrociato il cammino con una serie di combinazioni che ne hanno praticamente scritto il destino.

Un atteggiamento, quello rossoblù, sorretto da valide ragioni di classifica: con la Fiorentina sotto a Lecce, il quarto posto tornava a portata di mano e che poi i viola abbiano pareggiato proprio in coincidenza della zuccata decisiva di Milito, appartiene al destino del pallone.

Due volte in vantaggio (Milito su rigore netto, poi Olivera su punizione), invece di infierire, i rossoblù hanno assecondato i desideri granata: Franceschini e Bianchi (con la difesa di Gasperini sotto anestesia) hanno allungato la vita al Toro, Ventola e Rosina non l’hanno salvata e allora il Genoa ha fatto la cosa più semplice del calcio: trasformare in gol una delle quattro occasioni avute.

In ordine sparso: un’entrata da karate di Ogbonna su Olivera, un cazzotto di Pisano allo stesso uruguaiano; un uppercut di un non meglio identificato genoano a Colombo, una presa wrestler di Rubinho a Pisano col portiere brasiliano scalciato a terra (pare) da Calderoni.

Fonte:
http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/quitoro/200905articoli/20653girata.asp