Archivio per Luglio 2008

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Grandine e nubifragio

Luglio 31, 2008

Milano – Un violento nubifragio, con pioggia
torrenziale, raffiche di vento e grandine si è abbattutto su
diverse zone della città di Milano tra le 23.30 e la
mezzanotte di ieri sera. La grandine in particolare ha imbiancato le strade
del centro creando un suggestivo effetto nevicata. Tra le più
colpite la zona di San Siro dove i chicchi di grandine hanno
raggiunto le dimensioni di noci. Al momento i vigili del fuoco
non hanno ricevuto segnalazioni di particolari danni.

Treni fermi nella notte La circolazione ferroviaria è stata
interrotta per quattro ore nella notte sulla linea
Milano-Piacenza a causa del maltempo che ha colpito la
Lombardia.
Le Ferrovie dello Stato spiegano che a causa del forte
nubifragio è stata interrotta la circolazione dei treni per
circa 4 ore tra Secugnago e Tavazzano. Stamane alle 6:25 è
stato riattivato un binario, grazie al lavoro dei tecnici del
gruppo Fs per garantire il flusso dei treni pendolari verso
Milano. I treni verso Sud, invece, sono stati deviati via
Voghera-Bressana-Broni-Piacenza. I ritardi previsti, annunciano
le Fs, sono di 30-40 minuti e la previsione per la ripresa
regolare della circolazione è intorno alle 8:30 circa.

Gli interventi dei vigili del fuoco Il maltempo, che ha sferzato la
Lombardia nelle ultime ore, ha costretto ad un lavoro intenso i
Vigili del Fuoco. Nell’area di Milano e provincia, sono stati
oltre 140 gli interventi dei pompieri chiamati a risolvere, nel
corso della notte, problemi di allagamento di cantine e
capannoni e di caduta alberi.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280027

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Decreto Milleproroghe: governo battuto alla Camera

Luglio 30, 2008

Governo battuto nell’Aula della Camera su un emendamento dell’opposizione al decreto legge Milleproroghe. La seduta è stata sospesa su richiesta del relatore.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77566

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Governo battuto alla Camera su emendamento del Pd

Luglio 30, 2008

Governo battuto nell’aula della Camera su un emendamento dell’opposizione al decreto legge Milleproroghe. La seduta è stata sospesa su richiesta del relatore. L’emendamento, riferito all’articolo 3 del testo, sul monitoraggio della spesa pubblica, riguardante le biomasse, è stato approvato, contro il parere contrario di governo e commissione, con 250 sì, 246 no e tre astenuti. Il decreto legge era stato già approvato dal Senato, dove dovrà necessariamente tornare per essere convertito. Scade il prossimo 3 agosto. Gli assenti nella maggioranza al momento del voto sono stati oltre sessanta. Tre invece gli astenuti della Lega, mentre un deputato di forza Italia ha votato con l’opposizione. L’emendamento presentato dalla deputata Pd Giuseppina Servodio. I tre astenuti sono tutti della Lega Nord: Claudio D’Amico, Gianpaolo Dozzo e Carlo Nola, mentre sempre dai tabulati risulta il voto a favore diun altro deputato Pdl, Paolo Russo.«Hanno votato costantemente in bilico», spiega il vicepresidente Udc della Camera, Buttiglione. Per il capogruppo del Pd alla Camera, Antonello Soro «è evidente che tutte le volte che questa maggioranza affronta il Parlamento, non riparandosi dietro il voto di fiducia, non regge la sfida». «La maggioranza che doveva essere granitica, invece -sottolinea il parlamentare Pd- si scopre debole. Il presidente del Consiglio, oltre a fare i muscoli, faccia qualche riflessione sulla tenuta della sua coalizione».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77567

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Migranti, il Consiglio d’Europa: l’Italia fomenta la xenofobia

Luglio 30, 2008

Non finiscono le bacchettate alle politiche del governo Berlusconi in materia di immigrazione e sicurezza. Questa volta ad attaccare l’Italia è il Consiglio d’Europa, l’organizzazione che raccoglie 47 Stati, ha sede a Strasburgo, e si occupa di promuovere la democrazia, proteggere i diritti dell’uomo e lo stato di diritto.Insomma, l’allarme arriva da una delle massime autorità in materia di diritti umani. E non usa giri di parole per descrivere la situazione italiana: «Le misure attuate in Italia – ha spiegato il commissario per i diritti umani Thomas Hammarberg – non tengono conto dei diritti umani e dei principi umanitari e potrebbero fomentare altri episodi xenofobi». Il commissario Hammarberg non parla per sentito dire. Il 19 e 20 giugno scorsi è stato in visita nel nostro paese proprio per discutere di persona della nuova politica italiana in materia di immigrazione e della situazione dei nomadi. Il commissario ha visitato, tra l’altro, il campo nomadi Casilino 900, a Roma, e ha definito «inaccettabili» le condizioni in cui è costretta a vivere la popolazione rom.In Italia, Hammarberg ha incontrato anche i rappresentanti delle ong, che hanno «denunciato la quasi totale assenza di critiche nei confronti di dichiarazioni xenofobe da parte della classe politica». «La comunità dei rom e dei sinti – prosegue Hammarberg – temeva che questa carenza di risposte, combinata con il pacchetto sicurezza, abbia incoraggiato ulteriormente la violenza e l’incitazione all’odio contro di loro».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77548

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Alitalia, il piano di Berlusconi: «Sindacati zitti, 5 mila licenziati»

Luglio 30, 2008

Il piano per il salvataggio dell’Alitalia? Si chiama – guarda un po’ – “Fenice”. Lungamente atteso mercoledì di fine luglio: tutti gli occhi erano puntati sulla riunione del cda della compagnia aerea, dove a metterlo a punto sarebbe dovuto essere l’advisor Intesa Sanpaolo. Invece è uscito la sera prima, dalla bocca di Silvio Berlusconi che lo ha anticipato ai commensali, tra una portata e l’altra di una cena di senatori del Popolo delle Libertà. Questi i caposaldi del piano lungamente atteso, fin dalla campagna elettorale: 5mila esuberi, novanta nuovi aerei in arrivo, ripristino delle più importanti rotte internazionali. «I cinquemila esuberi – ha rivelato il premier secondo quanto viene riferito da alcuni partecipanti – verranno attutiti da alcune misure. Ci saranno degli scivoli, dei prepensionamenti. Inoltre misure di ammortizzatori sociali saranno accompagnate da altre soluzioni». Però – ha aggiunto il presidente del Consiglio – i sindacati non dovranno mettere il bastone tra le ruote, «altrimenti salta tutto». Tutti zitti, nessuna protesta, anche se nel piano di vendita ad Air France – rigettato da Berlusconi come «inaccettabile» -e criticato ai tempi anche dai sindacati dell’azienda, gli esuberi erano appena la metà.Bisogna che siano contenti, i sindacati – invitati dal ministro Altero Matteoli a collaborare punto e basta – perché in caso di fallimento della compagnia – fa notare il premier –invece di 5 mila esuberi ci sarebbero 20mila licenziamenti.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77584

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Youtube al Garante: «In programma educazione degli utenti»

Luglio 21, 2008

«Il richiamo del Garante è importante e interessante. Non è la criminalizzazione delle nuove tecnologie, ma un auspicio ad usarle in maniera utile e virtuosa». Così Marco Pancini, European Policy Counsel di Google Italia, commenta la relazione del Garante della Privacy, Francesco Pizzetti, che ha spiegato come l’Autorità sia impegnata a vigilare sullo sviluppo dei social networks come YouYube. «Noi raccogliamo questo invito a perfezionare la nostra opera di educazione e informazione – ha proseguito Pancini – anzi stiamo sperimentando delle forme innovative, come la pubblicazione di video su Youtube in cui un ingegnere spiega come raccogliamo e come trattiamo i dati degli utenti e come gli utenti stessi possono esercitare i loro diritti». I video informativi si possono trovare cliccando a questo indirizzo. Su un altro link, invece, gli utenti possono trovare le indicazioni per i reclami sulla privacy.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77206

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Il Garante: troppa politica, urge riforma della Rai

Luglio 21, 2008

Il garante Corrado CalabròImpacciata da una parte e paralizzata dall’altra. Così appare la Rai al presidente dell’Autorità garante nelle comunicazioni Corrado Calabrò e così questi la consegna all’attenzione di tutti nella relazione annuale sull’attività svolta e sui programmi di lavoro dell’Agcom, illustrata alla Camera. Una Rai impacciata «da un reticolo di norme amministrativo-contabili che mal si attaglierebbero a un’Amministrazione tradizionale (e che non sono affatto inscindibili dalla missione di servizio pubblico dell’ente)», una Rai «nel contempo paralizzata da spinte e controspinte politiche». La riforma della Rai resta quindi tema all’attenzione di questa nuova legislatura «come lo è stato, purtroppo infruttuosamente, nelle passate». Un tema che Calabrò definisce «importante sotto l’aspetto ideologico-politico» ed anche «urgente sul piano pratico». La Rai «non può competere – e non può nemmeno funzionare accettabilmente – impacciata, com’è», o stretta in un abbraccio fatto di spinte e controspinte politiche. È quindi «altamente auspicabile» che alla riforma della Rai si arrivi al più presto, «puntando sull’efficienza, magari enucleando e anticipando alcune norme indifferibili che coniughino il carattere imprenditoriale della governance con il perseguimento degli obiettivi di fondo di un servizio pubblico con marcate finalità d’interesse generale», svincolato appunto «dall’abbraccio dei partiti».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77164

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Maroni: non sono razzista Impronte da Gorizia

Luglio 21, 2008

Il ministro dell’Interno Roberto Maroni si scaglia contro «i professionisti dell’antirazzismo».Sulla questione delle impronte dice a Radio 24 venerdì mattina di essere pronto a reagire per vie legali «contro chi parla di xenofobia e razzismo». Ma la protesta continua e si diffonde in tutta Italia he impone di prendere le impronte digitali a tutti i rom e sinti anche se minori, anche se non attuata nell’avvio giovedì del primo ’saggio’ del ‘censimento’ nei campi nomadi di Roma. Anche se ora la norma è stata corretta con una disposizione che tra due anni, nel 2010, imporrà il deposito delle impronte di tutti gli italiani sopra i 15 anni, per digitalizzarle e inserirle nei documenti digitali d’identità. La Giunta provinciale di Gorizia ha deciso di rilevare le impronte digitali della mano destra dei propri assessori e di inviarle al ministro dell’Interno Roberto Maroni. Il gesto – informa una nota dell’Amministrazione provinciale – intende manifestare «l’assoluto disappunto della Giunta nei confronti di un’evidente e preoccupante discriminazione contro un popolo e soprattutto contro una categoria di persone, i bambini, indifesa, emarginata – sottolinea il testo – e senza voce». Secondo il presidente della Provincia, Enrico Gherghetta «il Governo non può nascondersi dietro le piccole ditadi un bambino per far passare un principio dal chiaro sapore discriminatorio e razzista, mascherato come una doverosa azione intrapresa solo a fin di bene.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77251

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Il sistema

Luglio 21, 2008

Stupore e amarezza. Condividiamo i sentimenti espressi da Walter Veltroni alla notizia dell’arresto del presidente della Regione Abruzzo e di altri assessori e funzionari. Stupore perché si stenta a credere che Ottaviano Del Turco, esponente del Pd, nota figura del sindacato e della sinistra italiana abbia potuto intascare fior di mazzette, soldi della sanità pubblica, come il peggiore dei tangentari. Amarezza perché la procura pescarese, a cui il ministro ombra della giustizia Tenaglia ha riconosciuto massima attenzione e rispetto per i diritti delle persone coinvolte, parla di accuse fondate su prove schiaccianti. Mentre tutti restiamo in attesa di saperne di più e di saperlo in fretta, l’unico ad avere certezze in materia è Silvio Berlusconi, pronto a scagliarsi contro i teoremi della magistratura quasi sempre, a suo dire, infondati. Il premier agisce con la evidente finalità di gettare discredito sull’azione dei giudici e di coinvolgere l’opposizione nella sua personale ossessione: la disarticolazione del potere giudiziario e la sua sottomissione agli ordini del governo. Vedete, ora le toghe se la prendono con voi, è la sua velenosa solidarietà al Pd per la comune guerra santa. Messaggio subito respinto al mittente anche se resta intatto sul terreno il problema con il quale da oggi lo stesso Pd si trova drammaticamente a fare i conti. Bisognerà infatti prendere atto che, al di là del caso Del Turco, la corruzione della politica e della pubblica amministrazione è una metastasi trasversale, un sistema che lungi dall’essere stato debellato all’epoca di Mani Pulite si è sviluppato in profondità giovandosi di nuove tecniche criminali oltre che naturalmente della martellante guerra contro la legalità.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77151

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Violetta, Cristina e gli indifferenti

Luglio 21, 2008

Violetta e Cristina Ebrehmovic, due bambine rom sono annegate a Napoli vicino Pozzuoli. Avevano 12 e 11 anni ed erano di origine slava.Ora queste due bambine non potranno più essere vendute come la loro coetanea di Brescia e sposarsi a dodici anni, non potranno mai più essere costrette a elemosinare o a commettere piccoli furti, non potranno più rubare i bambini alle brave mamme napoletane, non saranno rappresentate nei disegni dei bambini di Ponticelli come cattivi da bruciare. Dunque va tutto bene. Non c’è bisogno di agitarsi, di lasciarsi andare al sentimentalismo o, peggio che mai, ai sensi di colpa per una morte che poteva essere evitata se solo qualche bagnante in più si fosse distratto dalle sue occupazioni. Questa volta nell’acqua non c’erano i bambini italiani e fuori non c’era il solito extracomunitario generoso disposto a morire pur di salvarli come è successo spesso. Questa è tutt’altra storia. Questa volta dal mare vengono estratti due piccoli corpi dalla pelle scura, che forse hanno pure infastidito gran parte dei bagnanti offrendo loro qualche cianfrusaglia. Fuori dal mare, vicino a chi è intervenuto salvando due altre bambine del piccolo gruppo, ci sono le persone «normali» che continuano a prendere il sole, che sorseggiano una bibita fresca e chiamano i loro amici e parenti con il loro cellulare ultimo modello a pochi metri dai corpi senza vita di due piccole zingare che volevano fare un bagno in una calda giornata d’estate e divertirsi come tutti i bambini del mondo.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77311